Con la serata di ieri, dedicata al poeta e narratore Gian Mario Villalta, Venerdì Poesia giunge al termine. La sfida di riportare la poesia al pubblico sembra, almeno parzialmente, vinta: ogni serata ha avuto una media di 20-25 spettatori (con punte di 35, come ieri, e senza considerare il pienone della prima serata corale); i libri da cui gli autori hanno letto sono stati venduti; il pubblico è intervenuto e ha dialogato con i poeti. Tutto questo con pochissimi mezzi, poca pubblicità, una stampa talvolta distratta (un giornale locale segnalava l’incontro con Gian Mario Villalta a Porto Sant’Elpidio, nonostante il comunicato stampa…) e molta buona volontà, da parte mia ma soprattutto da parte dell’Associazione Culturale Città di Zenobia, che ha promosso e organizzato il ciclo di letture.

La poesia, quando è vera, arriva, parla a ciascuno di noi. Non c’è bisogno di rincorrere affannosamente la società dello spettacolo, magari scimmiottandola, per “ridare vita” alla poesia. La poesia vive, sta, avrebbe scritto l’ultimo e disilluso Montale. Dobbiamo essere capaci di porgerla, di farla risuonare, di rieducare un orecchio abituato alla velocità e alla distrazione, congestionato dal rumore di fondo. Gli incontri con i poeti che sono stati ospiti di Sant’Elpidio a Mare, credo, sono andati in questa direzione, come i tanti altri che in questi mesi stanno avendo luogo nelle Marche (a Macerata con il Festival Licenze Poetiche; ad Ancona con il Festival La punta della lingua…). Speriamo che questa rete possa crescere e diramarsi, schivando i particolarismi provinciali, i protagonismi e il campanilismo che affliggonno da troppo tempo le Marche.

Grazie all’Amministrazione Comunale di Sant’Elpidio a Mare (Assessorato alla Cultura e Turismo), alla Provincia di Ascoli Piceno, e a tutti voi che siete intervenuti. Spero che vi sia restato in mente qualche verso, tra quelli ascoltati, e che possa rivelarsi un buon compagno di strada.

Massimo Gezzi

Venerdì 6 giugno, alle 21.30 presso l’Auditorium Graziano Giusti di Sant’Elpidio a Mare (AP), ultimo appuntamento con il ciclo di incontri e letture “Venerdì poesia”, ideato e curato da Massimo Gezzi e organizzato dall’Associazione Culturale Città di Zenobia.
Dopo Franco Buffoni e Laura Pugno, venerdì sarà la volta del friulano Gian Mario Villalta, narratore, poeta in lingua e in dialetto, studioso del grande poeta Andrea Zanzotto (di cui ha curato il Meridiano Mondadori) e dall’anno scorso direttore del Centro Studi Pasoliniano di Casarsa della Delizia.
In dialogo con Gezzi, Villalta leggerà, in particolare, dalla sua ultima raccolta di versi Vedere al buio (luca sossella editore 2007), molto apprezzata dalla critica e dal pubblico (la raccolta ha raggiunto la seconda edizione, evento piuttosto raro per un libro di poesia), e dal romanzo Vita della mia vita (Mondadori 2006). Ci sarà spazio anche per parlare de Il respiro e lo sguardo. Un racconto della poesia italiana contemporanea (Rizzoli 2005), scritto da Villalta per la Scuola Holden di Torino.

Quella di Villalta è una poesia lirica e cristallina, nel segno della più alta tradizione del Novecento italiano (da Montale a Sereni). Una poesia semplice ma non per questo semplicistica o rinunciataria. Il giorno dopo, sabato 7, Villalta sarà ospite del Festival di poesia “La punta della lingua”, organizzato ad Ancona dall’Associazione Culturale Nie Wiem e diretto da Luigi Socci, festival che prevede anche una tavola rotonda (domenica 9) sulla plausibilità di una “linea poetica marchigiana” a cui parteciperanno Guido Garufi, Massimo Gezzi, Umberto Piersanti e Massimo Raffaeli.

Dopo Franco Buffoni, è la volta di Laura Pugno, a Venerdì poesia. Venerdì 9 maggio, alle ore 21,15 presso l’Auditorium Graziano Giusti di Sant’Elpidio a Mare, Laura Pugno (Roma 1970) parlerà del suo ultimo libro Il colore oro (Le Lettere 2007), uscito nella collana Fuoriformato diretta dal critico Andrea Cortellessa. Laura leggerà i suoi testi accompagnata dalla proiezione delle belle foto di Elio Mazzacane, le stesse che corredano il libro. Assolutamente trasparente e del tutto ermetica, la scrittura di Laura Pugno è quotidiana, descrittiva di gesti elementari, perfettamente terrena – tutta corporea infatti. E, insieme, minuziosamente astratta. Come un cerimoniale, una danza rituale, questa scrittura si colloca, al pari di tante manifestazioni di punta dell’arte d’oggi (alle quali non per caso l’autrice si mostra attentissima), nel territorio dell’installazione.

Laura è già stata a Fermo a parlare del suo fortunato romanzo Sirene, uscito nel 2007 per Einaudi, ma è la prima volta che legge e “installa” Il colore oro nelle Marche. Non mancate! Al termine della serata, consueto rinfreschino offerto dall’Associazione Culturale Città di Zenobia, promotrice del ciclo di incontri.

Dopo la serata inaugurale del 14 marzo, venerdì 18 aprile è stata la volta di Franco Buffoni, a Venerdì poesia. Franco (nella foto con Massimo Gezzi) ha parlato delle sue due ultime raccolte di poesia, Guerra (Mondadori 2005) e Noi e loro (Donzelli 2008), leggendo alcune tra le sue più belle poesie, che un pubblico attento e partecipe ha apprezzato e applaudito. C’è stato anche spazio per un breve sunto del romanzo-dialogo Più luce, padre (luca sossella editore 2006). Una serata insieme gradevole e utile, conclusa da un breve dialogo tra Buffoni e alcuni interlocutori del pubblico (Adelelmo Ruggieri, Renata Morresi).

Appuntamento a venerdì 9 maggio con il terzo appuntamento di Venerdì poesia: sarà la volta di Laura Pugno e del suo Il colore oro (Le Lettere 2007). Le poesie saranno accompagnate dalla proiezione della fotografie di Elio Mazzacane. Non mancate!

Venerdì 18 aprile, alle ore 21.15 presso l’Auditorium Graziano Giusti di S.Elpidio a Mare, secondo appuntamento con Venerdì Poesia, il ciclo di letture e incontri poetici promosso dall’Associazione Culturale Città di Zenobia e curato da Massimo Gezzi. Dopo l’inaugurazione del 14 marzo, l’ospite stavolta sarà Franco Buffoni, finissimo traduttore, saggista, poeta tra i più importanti in Italia. Buffoni converserà con Gezzi e leggerà dai suoi ultimi due libri di poesia, Guerra (Mondadori) e Noi e loro (Donzelli), uscito da pochissimo. Quella di Buffoni è una poesia civile e argomentativa, capace di farsi veicolo di una riflessione etica sul nostro tempo, contro ogni semplificazione della complessità. Guerra parte dal ritrovamento di una sorta di diario tenuto dal padre di Franco, deportato per essersi rifiutato di firmare per la Repubblica di Salò, mentre Noi e loro è una raccolta che aspira a riconquistare in poesia lo spazio del “diverso”, in un confronto intimo con una dimensione di alterità vissuta come condizione esistenziale, che in questo libro – insieme scomodo, provocatorio e intenso – viene narrata attraverso la voce di due figure che l’autore assume a simbolo dello spaesamento della nostra contemporaneità: l’omosessuale e l’extracomunitario. Due voci che continuano a parlarsi e a interagire, in modo gioioso e candido nella prima parte del volume, ambientata tra i colori del Maghreb; in maniera più dolorosa, realistica e consapevole – attraverso la cronaca delle due esclusioni, delle due disappartenenze – nella seconda parte, italiana e “mondializzata”.

Ecco alcune foto della bella serata di apertura di Venerdì poesia (14 marzo), scattate da Daniela Piergallini… Appuntamento al 18 aprile con Franco Buffoni e il suo Noi e loro, fresco di stampa (Donzelli editore).

Roberto Zechini solo
Roberto Zechini solo

Massimo Gezzi e Francesco Scarabicchi
Massimo Gezzi e Francesco Scarabicchi, con la copertina di “nostro lunedì” alle loro spalle
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Angelo Ferracuti

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Franca Mancinelli

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Luigi Socci

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Alessandro Seri

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Lucilio Santoni

Si inaugura venerdì 14 marzo alle ore 21.15, presso l’Auditorium “Graziano Giusti” di Sant’Elpidio a Mare (AP), il ciclo di incontri di poesia curato da Massimo Gezzi e promosso dall’Associazione Culturale Città di Zenobia con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Sant’Elpidio a Mare – Assessorato alla Cultura e al Turismo e della Provincia di Ascoli Piceno – Medaglia d’oro al Valore Militare per attività partigiana.

4 venerdì, tanti poeti. Perché il primo incontro sarà dedicato al numero 9 della rivista “nostro lunedì” di Francesco Scarabicchi.

Il numero – dedicato alla memoria di Antonio Santori – si intitola “marche” e ospita una poesia, un racconto o un’opera di molti poeti, scrittori, artisti delle Marche.

 

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Saranno presenti all’inaugurazione:

Angelo Ferracuti (narratore), Guido Garufi (poeta), Antonietta Langiu (narratrice), Alessandro Catà (poeta), Adelelmo Ruggieri (poeta), Alessandro Seri (poeta), Franca Mancinelli (poeta), Alessandro Moscè (poeta), Ottorino Pierleoni (artista), Enrico Piergallini (poeta), Lucilio Santoni (poeta), Luigi Socci (poeta), Luana Trapè (artista e narratrice)

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Interventi musicali: Roberto Zechini

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Conducono: Francesco Scarabicchi e Massimo Gezzi

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Con la partecipazione di Francesca Di Giorgio
(responsabile progetto grafico “nostro lunedì”)

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Ti aspettiamo, un venerdì al mese!

Con la gentile collaborazione dell’Associazione Culturale Nie Wiem – ONLUS (Ancona) e dell’Associazione Culturale Licenze Poetiche (Macerata)

 

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